Peel: l'approdo di Saint Patrick

Spiaggia di Peel Isola di Man
Picture by Gianluca Vecchi 

Non so se vi siate mai chiesti che fine abbia fatto il buon San Patrizio (sì, quello che si festeggia il 17 Febbraio) dopo aver cristianizzato l'Irlanda.
Il buon Patrick s'è messo a viaggiare, proprio come facevano molti uomini a quel tempo.
A dirla tutta, il suo intento era quello di cristianizzare moltissime terre ed è riuscito molto bene nel suo intento.
In quel tempo, l'Isola di Man era abitata da popolazioni celtiche locali che facevano del Paganesimo più puro la loro religione e il loro motivo di unione più sacra.
Un bel giorno, però, arrivo Patrick su di una barca che dall'Irlanda navigava verso Nord-Est.
La leggenda volle che approdasse proprio nella zona dove ora si trova il bellissimo villaggio di Peel.
Come Cregneash, anche Peel è una perla preziosissima dell'Isola di Man.
Davanti alla baia del villaggio c'è una piccola isola collegata alla terra ferma con un ponte.
Un tempo non era così e bastava un piccolo tragitto su di una barca per arrivare (oppure ci si arrivava a nuoto!)
Quest'isola si chiama oggi Saint Patrick Isle.
Arrivare a Peel dalla capitale Douglas è come fare un viaggio attraverso tuttta la Storia dell'Isola, anche se un po' a ritroso.
Douglas è la parte dell'epoca vittoriana, dove signore tutte merletti e abiti parigini, passeggiavano sul lungo mare per trarre beneficio dell'aria buona dell'Isola.
A metà strada tra Douglas e Peel c'è St.John, proprio dove si erge Tynwald Hill.
E qui siamo in proprio in epoca Vichinga, intorno all'anno 1000.
Ancora pochi minuti di Autobus e saremo a Peel, circa nel sesto Secolo dopo Cristo.
Dalla fermata dell'autobus si scende verso il lungo mare e davanti ai nostri oggi appare Saint Patrick Isle in tutta la sua bellezza, in tutto il suo mistero.
Sull'isola ora si trovano le rovine di una costruzione che, un tempo, doveva essere magnifica.
I monaci, arrivati per seguire l'opera di evangelizzazione di San Patrizio, si trasferirono in parte qui e in parte a Rushen Abbey, luogo di cui vi ho già parlato.
Su entrambi i siti costruirono dei monasteri ma su Saint Patrick Isle anche fecero altro. Integrarono un sito religioso con uno civile perché, un secolo dopo circa, il primo re Vichingo dell'Isola volle costruire lì il suo castello.
Un tempo doveva essere qualcosa di indescrivibile.
Per entrare nel complesso di Peel, si pagano 6£ che comprendono l'entrata nel sito e anche una splendida audioguida.
Il vostro "Virgilio" sarà niente di meno che Manannan, il Dio più importante della mitologia presente sull'Isola di Man.
Per vistare Peel Castle è necessario prendersi del tempo per assaporare ogni centimetro delle rovine e gustare ogni parola che sentirete dall'audioguida.
Una delle cose che non si possono non fare lì è perdersi nell'orizzonte.
Il percorso, completamente libero e autogestibile, è disseminato di panchine che vi daranno un momento di tregua perchè, non so a voi, ma a me in mezzo a tanta bellezza spesso tremavano le gambe.
Non potevo fare a meno di perdermi nel blu di quel cielo che si confondeva con il Mare.
Non potevo esimermi dal pensare allo stupore di uomini del 500 d.c. nell'accorgersi di terre nuove oltre la loro Irlanda.
E come fare a non pensare alla reazione delle popolazioni celtiche locali all'arrivo di tali persone?
Ai giorni nostri siamo abituati alle notizie che corrono velocissime e ormai poche cose sanno sorprenderci.
Lo stupore negli occhi di un uomo che vede una cosa per la prima volta sono uno di quei motivi che mi farebbe costruire la macchina del tempo.
A Peel tornerei proprio nel momento di splendore totale del suo complesso monastico e del suo castello.
Mi metterei lì in un angolo e ascolterei ogni storia da quel mondo lontano.


Isola di Man castello di Peel
Picture by Gianluca Vecchi 

4 commenti:

  1. Hai ragione, questa e' davvero una meta patatofriendly, per vedere il suo faccino stupito mentre ascolta le leggende!
    In Irlanda ci devo proprio tornare, con calma e con il mio piccoletto...
    Fra
    ps: se riesci a costruire la macchina del tempo chiamami che ho un paio di "mete" dove vorrei tornare!!;)

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    Risposte
    1. Allora ti propongo una deviazione.
      Lasciamo stare l'Irlanda e dedichiamoci all'Isola di Man, così ti faccio da guida io al Peel Castle

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  2. Castello spettacolare, l'idea che ci sia questo percorso libero con l'orizzonte da scoprire e le panchine per fermarsi a osservare il panorama rende questo luogo particolarmente attraente, come mi piacerebbe fare la valigia e partire :-)
    Bacioni!

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  3. Diciamo che siamo nel momento giusto per partire :)

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