Santo Spirito: fondersi con la montagna


Valle Aurina Casere
© 2013 Gianluca Vecchi 

Ho sempre amato le chiesette in montagna.
Mi attirano moltissimo e ce n'è una dalle mie parti che ho sempre adorato.
Quando ero piccola e sognavo di sposarmi, avveniva tutto lì, di fianco ad un rifugio che a me piaceva da matti. A dire il vero mi piace anche oggi, anche se è molto tempo che non lo vedo.
La prima immagine che ho davanti ai miei occhi "etichettata" come Valle Aurina è la Chiesa di Santo Spirito.
Per raggiungerla è necessario arrivare fino a Casere, proprio dove la strada della Valle si ferma.
Lì c'è un bel parcheggio (a pagamento ma economico) e un centro visite dove trovare molte info sulla Valle Aurina.
Da lì parte un sentiero molto semplice e di totale effetto.
Io l'ho sempre visto imbiancato e sogno davvero di riuscire a vederlo anche d'estate.
Questo sentiero è indicativo per raccontare l'accessibilità della Valle Aurina.
Casere si trova a 1500 metri circa e il sentiero in questione non subisce dislivelli pesanti per più di due ore di cammino, ergo è indicato per tutte le persone: chi si vuole allenare, chi vuole camminare in semplicità, chi ha dei bimbi con le gambine corte corte.
Anche con la neve, il sentiero è ben battuto e ben percorribile.
Camminate, assaporate l'aria pura e ascoltate il silenzio.
Questo è quello che ho fatto io e non avrei mai smesso.
Quel giorno, sul sentiero, c'eravamo solo io e Gian e tanta neve scendeva dal cielo.
Passo dopo passo siamo arrivati vicino alla Chiesa di Santo Spirito che, proprio come un angelo protettore, osserva la valle e tiene un occhio su tutti.
Quella mattina, data la neve, un simpatico vecchietto camminava avanti e indietro sul sentiero della Chiesa per tracciare la rotta. La cosa magnifica è che ai piedi aveva delle racchette da neve home made.
Ci ho chiacchierato un po' ed ora è nella parte più bella dei miei ricordi di viaggio... ed in una bellissima foto scattata da Gian.
Nel silenzio e nel bianco, siamo entrati nella chiesa per osservarla con calma.

© 2013 Gianluca Vecchi 
L'edificio risale al Quattrocento ed è stata edificata nel luogo in cui, secondo una leggenda locale, si sentiva sempre il suono di una campana provenire dalle viscere della montagna.
Ci sono degli affreschi molto belli sulle pareti, alcuni ben visibili, altri più simili ad ombre ma estremamente d'effetto.
Ho adorato quell'altare molto più simile ad un tavolo che ad un luogo di celebrazione, così ben inserito in un'abside piccola, contenuta e bella come un abbraccio.
Il crocefisso è impressionante e ben si accorda con la visione tragica della morte di Cristo che molti popoli hanno.
© 2013 Gianluca Vecchi 
Vi auguro di poter andare in Valle Aurina e di poter vedere questa chiesa nel silenzio della Montagna così come l'ho vista io, entrambe le volte che sono stata lì.
Vi auguro di percepire la montagna dentro di voi così come l'ho sentita io quel giorno.
E' come se quell'edificio fosse in perfetto dialogo con l'ambiente circostante: ogni albero, ogni singola roccia, ogni piccolo elemento del mondo parlano ad un luogo così.

4 commenti:

  1. Wow! Che posticino incantevole :)
    io adoro posti così lontano da tutto e così graziosi :)

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    1. Spero tu possa raggiungerlo un giorno!

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  2. Davvero un bell'angolo di mondo... chissà che un giorno non ci passi! :)
    Grazie Gio per questa bella descrizione! :)

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    1. Spero tu possa andarci un giorno... è davvero un bellissimo posto la Valle Aurina

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