Paganella: l'alba di un giorno nuovo

Alba sulla Paganella
© 2013 Giovy
Non capita tutti i giorni di poter vedere l'alba dalla Cima della Paganella a 2200 metri circa.
E se quel giorno poi è anche il tuo compleanno, la meraviglia è addirittura doppia.
Io e la Paganella ci conosciamo da tempo.
Quando ero adolescente, o giù di lì, capitava di passare qualche week end estivo tra Andalo e Molveno.
Sembravano viaggioni d'altri tempi, fatti con macchinine stracolme sia di attrezzature che di sogni grandi.
Spesso mi capita di pensare alla montagna, proprio quando ci sono momenti in cui perdo un po' la bussola e ho bisogno di ritrovare il mio sentiero.
Non ho fatto mistero del fatto che, venerdì e sabato scorsi, per me fossero stati giorni totalmente out.
Appena arrivata a Molveno, respirando a pieni polmoni quell'aria di montagna, gran parte dei miei pensieri annebbiati si erano già diradati.
Pur conoscendo i profili di quelle montagne molto bene, non avevo mai esplorato a  fondo la Paganella e il suo altopiano.
Avessi avuto un bel giunco per le mani, mi sarei frustata da sola.
Il territorio della Paganella è un qualcosa che sorprende, seppur nella sua semplicità.
Un altopiano ben distribuito e dall'offerta veramente ampia, sia che si amino i momenti tranquilli e di relax, sia che sia voglia aggiungere del gran pepe alla propria vita.
Del gran pepe ce l'ha messo addosso (grazie grazie grazie!) l'organizzazione di questo blog tour davvero ben fatto.
Sabato 19 gennaio, giorno in cui diventavo più vecchia di un anno, la sveglia è suonata alle 5.30, in modo da essere pronta per le 6 per salire proprio sulla cima della Paganella in tempo per l'alba.
Non credevo al freddo di quel momento ma non potevo nemmeno trovare le parole adatte per definire l'alba sulle Dolomiti. E quanto un tour parte così, il resto è anche meglio!
E' stata un'occasione unica, durata un quarto d'ora al massimo.
Strano come certi spettacoli così cangianti siano capaci di metterti il sorriso addosso in modo così indelebile da non riuscire a cadere nemmeno quando un tendine della caviglia fa tanto male.
Sulla Paganella si ciaspola alla grande, condotti da guide esperte, simpatiche e piene di cose da comunicare.
Sulla Paganella si può raggiungere l'Agritur Il Filo D'Erba e imparare a fare lo strudel più buono di sempre. 
Su quelle splendide montagne si può godere di un gran benessere dopo mille kilometri passati tra monti, neve e boschi.
A Spormaggiore, a pochi kilometri da Andalo, ci sono tre belle lupe e delle orse che aspettano tutti noi.
Questi animali vivono in un'area faunistica che non ha pari nel sud Europa.
I loro recinti sono immensi e sono liberi di correre per i boschi e fare la loro vita da animali liberi e felici.
Devo ammettere che mi aspettavo molto da questo piccolo viaggio sulle Dolomiti della Paganalle ma ho ricevuto indietro qualcosa di molto più grande delle mie aspettative.
Sono sempre più convinta che ci sia un elemento capace di insinuarsi nel ricordo di un viaggio o nelle esperienze che facciamo.
Questo elemento è la meraviglia e arriva quando meno te lo aspetti.
Circa una settimana fa, in piena alba, la meraviglia mi ha presa per mano non appena scesa dalla seggiovia della Paganella.
In quel freddo immenso lei mi parlava e mi diceva di star lì ad ammirare tutto ciò che i miei occhi potessero cogliere.
Lo stesso mi è successo il giorno dopo quando, sotto la neve più intensa, tre lupe correvano nel bosco davanti ai miei occhi.
Spesso pensiamo a mete esotiche e distantissime per cercare di mettere la parola viaggio addosso ai panni che portiamo.
La Paganella è lì dietro l'angolo, adatta a tutti e in tutti i periodi.
Che cosa c'è di male nel considerarla così meravigliosa come davvero è?

PS: se avete voglia di guardare qualche altra foto, cliccate qui

Primo Mattino sulla Paganella
© 2013 Giovy

8 commenti:

  1. E' sempre una grande emozione sentire la propria terra raccontata da chi impara a conoscerla! Grazie di cuore Giovy, un post bellissimo: con le tue parole hai raccontato magnificamente la nostra Paganella ;-)

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    1. Spesso è una grande responsabilità riuscire a tradurre in parole l'emozione che un luogo suscita in noi.
      I vostri complimenti sono davvero grande gioia per me.

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  2. Pur essendo nata al mare e portandolo sempre nel cuore, ogni volta che ho la fortuna di trovarmi davanti alle vette dolomitiche innevate, non posso fare a meno di sentirmi piccola piccola e in mistica adorazione.
    Ma che splendido modo di festeggiare il tuo compleanno Giovy! Davvero un regalo speciale.
    Ancora auguri Susanna

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  3. Hai detto bene, a volte dietro casa ci sono luoghi incantevoli.
    Questo certo lo è, la meraviglia della quale tu parli è fonte di benessere e di gioia, un viaggio in un posto così di sicuro te la regala.
    Bacio Giovy!

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  4. @Susanna: Sai che anch'io, pur essendo nata in montagna, davanti alle vette mi sento sempre piccolissima?! Grazie mille Susanna

    @Miss: Grazie anche a te...

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  5. Vi ho invidiato parecchio...mi sarebbe piaciuto essere con tutti voi!!! :) Giovy, la cosa che ti ho mandato me l'hanno rispedita a casa...ti spiegherò ho già dato nuovi ordini ai miei famigliari...ci vorrà un po' di più :( ma arriverà!! bacione

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    1. Ciao Iri!!
      Non ti preoccupare per la cosa che mi devi spedire. Sei gentilissima e aspetto pazientemente.
      Come state voi? Vi abbraccio forte fortissimo.

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    2. Stiamo bene abbiamo passato 5 giorni bellissimi e pieni di considerazioni forti, ma sentiamo che è arrivato il momento di spostarci :) Voi tutto bene, state programmando per queste vacanze 2013?

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