Jennings Brewery: il gusto di Cockermouth

Inghilterra Birrifici Artigianali
© 2012 Gianluca Vecchi

Il Lake District è un parco nazionale con dei confini ben distinti.
Ci sono dei luoghi molto interessanti anche fuori dal parco e questo è proprio il caso di Cockermouth.
Ben tre motivi importanti vi possono spingere a fare un giro a Cockermouth almeno una volta nella vita. 

In primis, la casa natale di William Wordsworth che ormai, lo so, vi va fuori dagli occhi per tutte le mie parole su di lui.
Comunque, la sua bella casetta è proprio qui. E' nato e cresciuto qui per poi spostarsi a Grasmere.
Il secondo motivo si chiama Fletcher Christian che molti di voi indentificano con il volto di Marlon Brando ne "Gli ammutinati del Bounty". Il caro Fletcher abitava proprio a Cockermouth e la sua famiglia era originaria in parte del Lake District e in parte dell'Isola di Man.
C'è poco che ricorda questo marinaio famosissimo ma val comunque la pena di fare un giretto qui.
Il terzo motivo mi porta giusta giusta dentro al post odierno.
A Cockermouth c'è la
Jennings Brewery, colonna portante della birrificazione del Nord dell'Inghilterra. 
C'è una puntata dell'Ispettore Barnaby in cui c'è un omicidio in una vecchia fabbrica di salse inglesi.
© 2012 Gianluca Vecchi

Mettere piede anche solo nel cortile della Jennings ricorda questa puntata.
La fabbrica esiste dalla fine dell'Ottocento quando la famiglia Jennings cominciò a produrre della grande birra sfruttando l'immensa acqua che la zona offre.
La produzione andò avanti per molto tempo tranquilla, garantendo anche un certo numero di posti di lavoro a Cockermouth che non è che abbia tutto questo gran da fare, oltre a una bellissima campagna e il retaggio culturale del romanticismo inglese.
L'arrivo sul mercato inglese delle birre commerciali e quindi di aziende economicamente molto più forti ha fatto sì che la nostra cara Jennings Brewery patisse un bel po' di crisi.
Di recente l'azienda è stata acquistata da un gruppo inglese molto attivo nella produzione della Real Ale.
E' stata comprata, è vero, ma i nuovi proprietari non hanno torto un capello alla bellissima fabbrica di Cockermouth, conservandola nella sua storicità e, soprattutto, garantendo ancora lunga vita alla Real Ale made in Cumbria.
La fabbrica si può visitare per la modica cifra di 8£.
Se non avete mai visto un birrificio, vi consiglio di non perdervi il tour di due ore all'interno di questa fabbrica.
Primo perché il personale è estremamente competente e simpatico.
Inoltre, cosa che non guasta, alla fine del tour avrete l'opportunità di assaggiare 3 birre a scelta tra quelle proposte dal pub interno alla fabbrica.
Quando si dice birra a km 0! 


© 2012 Gianluca Vecchi
Una delle cose più interessanti di quel giorno alla Jennings è stata la "visione" della cisterna in cui acqua e malto si incontrano.
Il signore che vedete qui sopra la stava proprio pulendo e non scherzo quando vi dico che ci saremmo stati in dieci dentro a quel mega silos.
Cercavo di immaginarlo pieno di birra e non sapevo se quel pensiero mi veniva dal fatto che forse l'aria era pervasa da birra in fermentazione.
Scherzi a parte, la nostra guida ci ha portati nel locale dove la birra fermenta facendo un bel disclaimer per assicurarsi che non avremmo buttato la testa dentro alle cisterne.
Una simile quantità di anidride carbonica mista ad alcool in fermentazione ci avrebbe steso.
Non si hanno stesso ma ci hanno resi più felici le tre mezze pinte offerte al pub alla fine del tour.
Premesso che non vedevo un bicchiere da mezza pinta da anni... mi sono gustata tre birre a dir poco buonissime.
La mia Top Choice di quel giorno fu la Cooker Hoop, birra chiara dal retrogusto un po' "acido" ma molto fresca, adattissima all'estate.
Quasi a pari merito ci metto la Sneck Lifter, che è davvero una birra dalla gradazione alta e parecchio... come dire... capace di rapire. Questa birra lascia sentire fin da subito il gusto intenso del malto in versione "tostatura chocolate" e il suo colore scuro è bellissimo.

© 2012 Gianluca Vecchi

Pure Lake, this is Jennings.
Questa birra è la più distribuita in tutta la Cumbria.
Quindi se passerete in quelle zone, non ci sarà modo di perdersela.
La fabbrica però è qualcosa di diverso.
Regala un valore aggiunto ad un gusto che è tanto buono.
Aggiunge quel fattore umano che ti fa pensare in maniera definitiva che la birra non nasce dalle spine ma prende vita da un processo naturale che l'uomo gestisce e arricchisce con la sua saggezza, gusto, pazienza e volontà.
Per questo conoscere la Jennings è conoscere un pezzo d'Inghilterra.

2 commenti:

  1. Un'esperienza completa in tutti i sensi.. e i giri per le fabbriche di birra sono sempre i migliori soprattutto quando alla fine ti offrono pure delle pinte ;) Mi sembra ancora strano che tu e Gian non abbiate pensato di prendere una casa quando eravate lì :)

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    Risposte
    1. Tu non hai idea di quante case avrei preso nel Regno Unito finora.
      Di sicuro una a Caernarfon, in Galles e poi ad Aberdaron, sempre Galles.
      Voi tralasciarne una a Cardiff?
      E poi di sicuro una a Keswick, nel Lake District.

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