Rovereto tra pioggia e meraviglia

Viaggio a Rovereto
Picture © 2012 Giovy (dal cellulare)

Piccolo post a caldo, quando Rovereto è ancora qui che batte nel cuore e l'emozione deve ancora mettersi tranquilla per poterla raccontare al meglio.
Lo sapere, Wordsworth docet per me, ma c'ho qui tante sensazioni da condividere.
Sono arrivata a Roverero venerdì sera con il cuore colmo di voglia di cose nuove.

Avere presente quando vi disponete con l'animo giusto ad accogliere quello che dall'esterno vi viene dato?
Quando questo accade, ogni viaggiatore diventa una spugna.

E spugne bisogna essere se si passa da Rovereto.
Me l'aspettavo entusiasmante ma non credevo che la mia anima arrivasse ad appassionarsene così.

Sabato mattina, vedere la piazza del Mart è stata un'esperienza davvero bella.
Non sono solita perdermi e innamorarmi delle architetture ma, devo ammettere, quest'anno m'è successo già due volte: con MediaCityUk a Manchester e proprio sabato con il Mart.
E' come se lo spazio fosse stato plasmato a mo' di abbraccio e protezione.
Le mura delle costruzioni che costeggiano il viale che entra al Mart sono due braccia che ti portano dentro ad un cuore circolare dove ogni cosa acuta scompare.
E' un tondo globale che annulla spigoli e angoli e protegge con quella sua rotondità tanto conciliante, quasi fosse un grembo artistico dentro al quale ci si ritrova.
Sopra di esso, la cupola ... aperta solo per uno spicchio, quasi a voler comunicare che il lavoro di comunicazione tra arte e uomo non è mai finito.
Gian fotografava ed io rimanevo a bocca aperta nel mezzo di questa circolarità.
E' come se il vecchio rinascimentale concetto dell'Uomo-al-Centro fosse portato nella nostra epoca con l'aggiunta di un "L'arte ti protegge".
E ci si sente davvero bene dentro quello spazio.
Un Museo così, con tutti quei concetti che racchiude e vuole comunicare al mondo, è un qualcosa che non si trova in procincia, bensì nelle maggiori capitali.
Ma Rovereto è fiera del suo essere proviciale perché la provincia è fatta di gente e delle sue ossessioni molto più che la città, che diventa essa stessa ossessione.
La provincia è il piccolo che vuole diventare grande.
La provincia è il marito di Madame Bovary che arrossisce perchè si trova a vivere in mezzo all'alta borghesia.

La provincià è autentica e genuina.
La provincia è quella coralità che in Rovereto si vede tutta.
"Ich bin ein provinzler" ... è scritto dentro al Mart. 


Foto interno Mart Rovereto
Picture © 2012 Giovy (dal cellulare)
  
Rovereto porta il bello di una piccola cittadina al pari dell'offerta di una grande città.
Si gira a piedi, i parcheggi sono comodi, le distanze sono ravvicinate.
Ma l'offerta culturale è da città grande: Mart, teatri, molti musei, la preistoria,  Mostre sul '700, Il Museo della Guerra, il Pasubio, un centro storico che parla col linguaggio dell'Art Décò.
E poi gastronomia, luoghi ricercati, luoghi semplici e il Trento Doc che impera e Stappo Matto pronto a farvi assaggiare il meglio di questo territorio.

Questa è Rovereto e così si è mostrata a me.


 Picture © 2012 Giovy (dal cellulare)

Una delle Mostre attualmente aperte al primo piano del Mart racconta un percorso tra Decadentismo e Modernismo. Ve ne parlerò per bene.
Per ora vorrei solo lasciarvi una riflessione che sta alla base di quella mostra.

"... gli artisti [...] sono tutti eccentrici in quanto non hanno affatto paura della massa..."
Rovereto è proprio un artista che non ha paura di mostrarsi com'è (ed è davvero bella) e non teme il giudizio e il confronto.
Rovereto è un outsider sopra le righe: ha custodito gioielli preziosi per anni.

Arriveranno racconti, foto, suggerimenti e molto altro.
Questa era la mia emozione a caldo.

11 commenti:

  1. Rovereto è una tappa già in agenda da tempo per quanto mi riguarda...e dopo questo post credo proprio che mi organizzerò rapidamente!!

    È così bello scoprire luoghi fantistici vicini a casa...

    A presto

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    1. Cara la mia Lindauz, è un luogo che ti sorprenderà! :)

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  2. wow la tua enfasi mi ha trasportata, mi ha fatto venire la voglia di conoscere Rovereto senza escludere il suo museo. Ciao

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  3. Mi hai dato un ottimo spunto per un weekend fuoriporta, speriamo che anche a me colpisca come a fatto con te :-)

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    Risposte
    1. Sicuramente ti piacerà! :)
      Nei prossimi giorni/settimane arriveranno altri post.
      Se hai bisogno, scrivimi!

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  4. Allora è andato tutto bene nel vostro tour!!! Sembri davvero davvero soddisfatta.... Non vedo l'ora di saperne di più ;)

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  5. Associo Rovereto a Fortunato Depero, al Futurismo e alle 'bruciate' a scuola,
    era un classico prendere la corriera ad Arco per andare a Rovereto,
    così i genitori non ci beccavano in giro.
    Bei tempi, tempi sbarazzini.
    Angela

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  6. @Wyw: è andata benissimo! Vi racconteremo presto.

    @Angela: abbiamo visto anceh la casa di Depero... magnifica!

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