Fairy Bridge: Hello Themselves!

Ponte delle Fare Isola di Man
Picture from SeeMyTravel
Oggi torniamo sull'Isola di Man perché vi voglio raccontare di un luogo davvero particolare.
Una delle cose che bisogna tenere a mente quando si viaggia sull'Isola di Man è che i primi possessori di quella terra sono gli abitanti del Piccolo Popolo.
Loro erano lì prima dei Celti e anche dei Vichinghi.
Loro sono sempre stati lì.
Lo si capisce molto bene quando si percorre la strada che dalla capitale Douglas porta verso Castletown.
A metà strada tra le due cittadine c'è un piccolo agglomerato dal nome molto gaelico: Ballasalla.
Proprio appena entrati nel territorio di Ballasalla, si passa sopra un ponte alquanto antico denominato come Fairy Bridge.
La sagoma del ponte è praticamente impercettibile, il bosco l'ha nascosta. Strano no?
Si nota di passarci sopra perché, da entrambi i lati, ci sono due bei cartelli che ricordano a tutti dove si sta transitando.
Ma perché tanta importanza per un ponte sperduto in campagna e che non si vede nemmeno?
Perché è bene che tutti siano consci del fatto di transitarlo per capire come comportarsi.
E' scelta libera di ognuno... non so voi... ma io rispetto quei piccoli, potenti, dispettosi esserini.
Fa parte delle credenze e del Folklore di Mann: quando si passa sul Fairy Bridge si dovrebbe sempre salutare "loro".
Come state ben capendo, io non le nomino perché loro, che sono biricchine, non amano sentirsi nominare.
Si sentono davvero importanti e sopra le righe forse, vogliono essere salutate ma di loro non si deve parlare.
Per questo, quando si passa il ponte, potrete sentire più di una persona dire "Hello Themselves".
Io e Gian lo transitammo almeno 6 volte se non erro e ogni passaggio, in autobus, proferivamo con voce convinta il saluto al Piccolo Popolo.
La prima volta fu difficile.
L'autobus sfrecciava e noi non sapevamo esattamente la posizione del ponte.
Non appena vidi il cartello quel "Hello Themselves" mi uscì dalla bocca automaticamente.
La signora vicino a me sul bus sorrise.
La seconda volta, invece, non ce lo perdemmo e il saluto fu fatto in coro da me e Gian.
Forse gli abitanti dell'isola ci hanno presi per matti o ci hanno etichettati come "quelli che credono che Loro esistano".
Poco male, non mi importa.
Quello che mi piace pensare è che davvero il bosco sia popolato di qualche importante essere di non so che misura.
Quando andai in Lapponia, ho passato mattinate intere nei boschi a pensare di parlare con Memole.
Ora non prendetemi per matta ma il folklore locale è sempre un qualcosa che ha un suo fondamento, anche se non ci sono piccoli esserini con le ali che svolazzano e fanno dispetti.
Anche gli abitanti dell'Isola di Man rispettano e salutano questo luogo.
Perché fa parte di loro, della loro storia e del loro modo di ricordare un passato in cui storia e leggenda si fondevano e si mescolavano ripetutamente.

Anche questa è l'Isola di Man.

7 commenti:

  1. Oh, come mi piace questo post. Certo che il bosco è popolato da fate. Bella dice che la prossima volta dovete andarci insieme.

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    1. Volentieri... ma anche Bella deve ricordarsi di salutare "Loro"... perché altrimenti si arrabbiano! :)

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  2. Tesoro, i tuoi racconti sono d'ispirazione per i miei sogni, grazie!

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  3. Luogo segnato nel mio taccuino a caratteri cubitali.
    Il piccolo popolo ci osserva sempre.
    La prima volta che andai in Irlanda,
    a piedi col mio zaino lungo le montagne di Wicklow,
    mi fermai a mangiare delle more in un boschetto,
    ce n'erano tantissime lungo il sentiero,
    all'improvviso usci poco più in là un vecchio
    e mi disse che le more non si dovevano mangiare,
    erano il cibo preferito dei folletti,
    mi sorrise e se ne andò, all'inizio pensai scherzasse,
    fatto stà che smisi di mangiarle,
    perchè non potevo fare un'affronto così al piccolo popolo.
    Viaggiare in solitaria ti fa incontrare persone bizzarre
    ma che ricorderai per sempre.
    Angela


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  4. @Ari: sono felice di ispirarti. Ti ci vedrei bene lì sull'isola di Man! :)

    @Angela: Felice che il mio post sia piaciuto anche a te. Secondo me ti innamoreresti dell'Isola.

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  5. Questa è davvero una bellissima curiosità una di quelle che convincerebbe me a spostarmi ovunque, basta che ci siano queste storielle correlate....
    Che pazza e pazza...quante tradizioni ci sono che si basano Sul folklore su questi esseri, questa magia e tradizione anche in Italia...sono le cose che differenziano ogni regione, paese e nazione...il fatto che questa isola sia ancora profondamente sognatrice e folcloristica le dona valore aggiunto. :)

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    1. Se parliamo di storie e folklore, l'Isola di Man è una cosa incredibile...

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