Crepuscolo Svedese, voglio perdermi nel blu

Viaggio a Goteborg in inverno
Picture for courtesy of VisitSweden
L'altro giorno pensavo alla luce che in questo periodo cala.
Penso a quelle molte persone che si sentono oppresse dal buio dell'inverno ma questa sensazione è molto distante da me.

A me piace il crepuscolo, piace la luce dai toni indefiniti... che non è chiara e non è mai troppo buia.
Quando ero piccola, avrò avuto circa 10 anni, ero in montagna con mio fratello e lui continuava a dirmi che amava fotografare certi profili dei monti con la luce del crepuscolo.
Io capivo che si trattava di quel momento lì della giornata ma volevo una definizione.
Saltò fuori che il crepuscolo era una sorta di abbraccio tra il giorno e la notte.
Lui mi disse anche che più a nord vai, più il crepuscolo è marcato.
E forse fu lì che si annidò in me un qualcosa che chiamava il grande Nord e la sua luce del tutto speciale.
Mi sono messa a giocare con Google Maps, come faccio spesso quando sono in vena di evasioni e le situazioni non mi concedono di predere un aereo e andarmene.
I miei occhi continuavano a posarsi su Göteborg... che poi si dice getebori, con la e un po' strana come mi hanno detto da VisitSweden.
Mi incuriosisce lo svedese: mi viene da leggerlo come il tedesco quando in realtà è ben diverso.
Lo scoprii a Stoccolma, quando mi dissero che Strindberg si leggeva strinberi e allora mi si aprì un mondo.

La bella Göteborg mi attira da matti.
La Svezia Sud-Occidentale mi ispira come non so cosa.
E' lì che guarda la Danimarca.
E' lì che mi tiene d'occhio Skagen e, dentro la mia mente, un ipotetico viaggio scandinavo potrebbe davvero giostrarsi tra quelle coste danesi e quella sud-ovest della Svezia.
Vorrei vederle ora però.
Nel loro eterno crepuscolo dove il blu la fa da padrona.
E' lo stesso blu della loro bandiera, quella Svedese, che trionfa nel cielo quasi come fosse la scenografia perfetta del più bello dei presepi.
Assieme a questa nota scura, ma mai opaca, trionfa il gioco di luci che colora la città.
E di nuovo, sempre come nella bandiera, un colore acceso è accostato al fondo scuro, quasi a voler continuamente richiamare quel dualismo di luce/ombra che è proprio della vita scandinava.
Ecco, io oggi mi immagino a gironzolare per le vie di
Göteborg, seguendo tutte quelle installazioni luminose che sono perfette opere di design. Altro che le solite luminarie? Come mi è già capitato di dire, l'inverno... dicembre... il buio non sono simbolo di qualcosa che muore ma sono simbolo di una vita che rinasce.
Il 21 Dicem
bre, con il solstizio, la vita riparte e non cessa di crescere.
Questo è ben chiaro ai popoli scandinavi e la Via della Luce in que
l del di
Göteborg ne è una delle migliori testimonianze.
Per oggi lasciate
mi qui, a sognare quel Blu che dice forte il nome di una bellissima nazione: Svezia!


Viaggio a Goteborg
Picture for courtesy of VisitSweden

7 commenti:

  1. faresti venir voglia di partire, eh!!!

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  2. Eheheh... grazie Silvia. Non sai quanta voglia faccio venire a me stessa! :)

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  3. :-D voglio andare in Svezia!!! Ma il prima possibile... io & la Giovy...!!!!! :-D :-P

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  4. Bella la Svezia, attira da sempre anche me!

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  5. Sai che noi siamo innamorati della Svezia...come non potrei condividere questo post....come vorrei vederla ora con tutte le illuminazioni natalizie :( iihihhi voglia di calore dalle terre fredde del nord ;)

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  6. @Niko: tutti in Svezia! Viaggio collettivo!

    @Miss: Vieni anche tu nel viaggio collettivo? :)

    @Wyw: ok... altri due posti aggiunti per il viaggio collettivo.

    Siamo già in 8... chi altro?

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  7. Giustooooo! Prenoto un charter solo per noi del blogghe!

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