Caernarfon: per restare nel bello

Visitare il Castello di Caernarfon


Ho passato un week end indimenticabile in quel della Val di Non. L'ho scritto prima su Twitter: un week end del genere cambia il modo di vedere molte cose. La vita in primis. Almeno per me ora è così. Di questo splendido week end comincerò a raccontarvi domani (spero, ho tante foto da guardare e scegliere!!).  Oggi, dato che voglio restare con la mente nel bello più bello del mondo, faccio uno sforzo grande e vi racconto di Caernarfon, una tappa imperdibile per ogni viaggio in Galles

Già scrissi qualcosa su quello splendido paesino del Nord del Galles. Vi parlai di quel pub favoloso che è il Black Boy Inn, dove la birra di qualità e il cibo d'eccellezza sono di casa a prezzi assai affordable per tutti. Vi ho raccontato anche delle Tre Signore di Caernarfon che, proprio dentro a quel pub, passavano la loro giornata. Tante volte mi sono trovata di fronte alla domanda "cosa potrei raccontarvi oggi?" e dentro di me cresceva l'istinto di parlarvi di Caernarfon. Ma quel luogo è talmente parte del mio cuore che l'ho voluto proteggere, quasi, da sguardi altrui non pensando però che la bellezza va certamente condivisa.

Allora oggi, carissimi miei, allacciate le cinture perché la Giovy Airlines vi porterà a Caernarfon. Raggiungere questo paesello è molto facile. Dalla stazione di Bangor (approdo principale per il North Wales) basterà attriversare la strada e prendere l'autobus nr.5 oppure il numero X5. Ne passa uno ogni 20 minuti circa e, in quasi mezz'ora, sarete catapultati in un luogo che vi conquisterà.

La città ospitò una delle ultime legioni romane e la cosa è ben visibile dai resti (pochini a dire il vero) del forte Segontium, che si trova a pochi minuti a piedi dal centro. La storia per Caernarfon non finisce lì anzi, si arricchisce immensamente nel medioevo e più precisamente nel periodo in cui Edoardo I decise di costruire il bellissimo castello che ancora impera proprio nel punto in cui Caernarfon guarda verso il Menai Strait.

Già lo dissi quanto gusto aveva Edoardo I ma con Caernarfon si è autobattuto. Lo conferma il fatto che il Castello di Caernarfon diventò e resta fino ai nostri giorni il più bel Castello di Britannia e, non da meno, è il Castello del Principe di Galles. Il primogenito del sovrano britannico viene quindi incoronato nel cortile del castello, a memoria dell'importanza che la carica di Prince of Wales ha. Tutto questo è quello che è importante sapere per l'ossatura della città e per darle la giusta importanza.

Quello che, in più, vi posso dire io è che poche stradine, un castello e un piccolo lungomare possono sembrare una cosa comune nei paesi delle isole Britanniche. Ma Caernarfon si porta dietro un'emozione grande che potrebbe nascere dentro a tutti i vostri cuori al tramonto, che d'estate arriva davvero tardi. Vi basterà sedervi un attimo e osservare il profilo dell'Isola di Anglesey che, in quel momento, sarà bassissimo davanti a voi.

In quello che sembra un fiume, ma che in realtà è il Menai Strait, vedrete Kiters bravissimi veleggiare e volare con il proprio kite surf e vi sembreranno fondersi con tutti quei gabbiani e quei cormorani che popolano quel tratto di pianeta terra. Qualche foca grigia potrebbe fare capolino per curiosare sentendo voci nuove. Il silenzio, il vento, il castello, voi... Anglesey, Caernarfon e basta.

Mi racconterete quando la visiterete ... ma per me è sufficiente per essere felice. Piccolo consiglio sul dove dormire a Caernarfon. C'è quel mito di donna della Mary che ha un bellissimo B&B dove sentirsi a casa è facilissimo. E' piccolino e ben tenuto... organizzatevi per tempo se pensate di andarvi nei mesi estivi.


Questo articolo è stato scritto per Emotion Recollected In Tranquillity.
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6 commenti:

  1. Cara Giovy,
    forse per qualcuno starò dicendo un'eresia,
    ma la Provenza NON è mitica.
    Tornare in Galles sarebbe mitico, là si mi sento a casa tra miti e leggende, fate, maghi e tanto silenzio e solitudine.
    Ma fino a settembre ho tempo di sognare, pensare, risparmiare, convincere mio marito,
    insomma, mai dire mai. Se fosse per me partirei anche adesso, ma devo aspettare le prossime ferie, dopo ferragosto.
    Un abbraccio Angela

    PS: Tu dove vai di bello quest'anno?
    Comè col terremoto?

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  2. Ciao Cara!
    Forse la provenza non è mitica ma lo sei tu! :)
    (per chi non capisse, Angela ha appena fatto un bel road trip in Provenza... andate a leggere il suo blog)

    Il Galles è mitico e ci tornerei anche a piedi domani mattina se potessi.

    Col terremoto ora siamo tranquilli e speriamo continui così.
    Per la mia prossima destinazione... stay tuned... prima o poi mi rivelo pubblicamente!

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  3. Cara Giovy,
    sei sempre gentilissima,
    fare 800 km in giornata in auto, è una sciocchezza.
    Il problema è tenere a bada i marmocchi per ore senza che si annoino.
    Tutti gli anni mi alleno ...perchè un giorno parto e arriverò a capo nord.
    Angela

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  4. Che viaggi si fanno con la Giovy Airlines!
    Aggiungo ai preferiti il bed & breakfast, sperando prima o poi di andarci!
    Un bacione!

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  5. Non avevo capito che eri andata in viaggio, anche solo per un weekend. Aspetto di leggere della Val di Non, intanto sogno un po' Caernarfon, periodo incasinatissimo, mi farebbe comodo starci per almeno una settimana :D

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  6. @Miss: ti auguro di poter andare a trovare la Mitica Mary!

    @Claudia: toccata e fuga in Trentino. Ma ci sarei rimasta una vita. Su NonSoloTuristi.it c'è già un primo racconto :)

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