Sua maestà il Reno: Schaffhausen

Viaggio in Svizzera a Schaffhausen

Per parlare dell'immensità del Reno e di tutta la cultura e le curiosità che si porta dietro non basterebbe un libro intero.
Personalmente sono sempre incuriosita dallo scorrere dei fiumi e mi piace da matti il fatto che i fiumi siano dei grandi viaggiatori. Attraversano kilometri e kilometri di terre, cogliendone caratteristiche e plasmandone la morfologia. Tutto questo solo per congiungersi ad altra acqua, di genere diverso, quasi come fosse un incontro d'amore che la natura vuole celebrare ogni giorno.
Quando sono andata a vivere in Svizzera mi sono subito ricordata del fatto che il Reno nasce proprio in terra Elvetica. A ciò ho unito i ricordi di un racconto che la madre di un mio carissimo amico d'infanzia mi fece.
Lei, nata in Svizzera da genitori emigrati, si era innamorata delle Cascate del Reno.
Un giorno, dopo tanti anni di lontananza dalla terra Elvetica, vi era tornata ed ha pianto tutto il tempo al cospetto della magnifica opera del grande fiume visibile solo da Schaffhausen.
Memore di tutto ciò, un bel giorno ... di mattino prestissimo, presi la mia macchinina e attraversai tutta la Svizzera. A leggerla così sembra una grande cosa ma da Lugano a Schaffausen sono circa 270 kilometri e, guidando per bene e gustandosi il paesaggio, in circa tre orette ce la si fa tranquillamente.
Era da poco sbocciata la primavera in terra elvetica e tutto era verde e fiorito come nelle migliori delle fiabe.Tutti i torrenti e i fiumi erano carichi d'acqua ed io davvero realizzai in quel momento che forse la Svizzera dà il meglio di sè solo in primavera. Perché è davvero un piccolo grande Eden a portata di viaggio.
Schaffhausen è davvero incantevole.
La città ha conservato l'aspetto rinascimentale del centro storico e già si sente profumo di Svevia passeggiando tra le sue vie. Il Lago di Costanza è vicinissimo e gli Schwaben si recano in Svizzera quotidianamente proprio come fanno i frontalieri tra Como e Lugano.
I segni del bombardamento della Seconda Guerra Mondiale ci sono ma la città non ha di certo perso fascino.
Il motivo principe che mi ha portato a Schaffhausen fu essenzialmente il Reno.
Volevo a tutti i costi vedere lo spettacolo della Rheinfall e, senza volerlo, avevo scelto il periodo migliore.
Le cascate, si sa, sono soggette a variazioni di portata d'acqua, e spesso d'inverno possono rivelarsi una piccola delusione. Lo stesso può succedere d'estate perché non sempre si sono verificate le precipitazioni necessarie per garantire ad un grande fiume la sua portata.
La cosa però non succede in primavera perché, grazie al Cielo, i ghiacciai sulle Alpi ci sono ancora (anche se si stanno fortemente riducento) e un po' d'acqua in più arriva sempre.
Una volta giunta al piazzale antistante la più grande cascata d'Europa rimasi impressionata dall'impeto e dalla tempesta. Forse nel comiare la definizione Sturm und Drang il buon vecchio Maximilian Klinger aveva pensato alla cascata di Schaffhausen.
Probabilmente non è così ma per la mia mente fu così.
Rimasi incantata, proprio come mi capitò quella volta alle Niagara Falls, nel vedere la potenza e la bellezza dell'acqua che affronta il salto e cade, ripetutamente e infinitamente cade verso un vuoto che ha tanta voglia di conoscere.
Ciò che stupisce della Rheinfall di Schaffhausen non è l'altezza né l'ampiezza ... come potrebbe essere per le cascate del Niagara. Ciò che strabilia è davvero la portata.
E' come se il Reno in quel momento diventasse persona e urlasse a tutta voce la sua grande voglia di vivere e di affermarsi.
Se cercate un bel luogo dove vivere un week end primaverile all'insegna della Bellezza... Schaffhausen potrebbe proprio essere la risposta.
Lo dissi un po' di tempo fa ... sono affascinata dal confine e dal suo continuo mescolare di caratteristiche e mi rendo conto scrivendo questo post che Schaffhausen è già confine pieno.
E' Svizzera per alcune cose, è già Baden-Wuttember o Svevi per molte altre.
Probabilmente è proprio colpa o merito del Reno che col suo scorrere porta in ogni terra qualcosa di diverso e plasma la terra per renderla diversa, unica e mai simile a nessun altro posto.

9 commenti:

  1. Aspettati una mia visita a breve... ;)

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  2. Bel post e bei posti! ;-)
    Le cascate hanno sempre un loro fascino e chissà se dietro la loro "tenda d'acqua" ospitano sempre una grotta segreta...

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    1. Allora portaci la Pupa... la svizzera è vicina! :)

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  3. l'estate scorsa il Reno l'ho visto tra Bingen e Coblenza, più placido, ma altrettanto maestoso

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    1. Val sempre la pena di seguire il grande fiume :)

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  4. Lo sai che leggendoti mi sono pure documentato su internet? Ero completamente "secco" riguardo il reno. Grazie amica, sei fabulosa!!!!

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