Waterford Vichinga, Normanna, Irish

Viaggio in Irlanda
Picture from DiscoverIreland.ie
Quando andai in Irlanda tanto tempo fa ancora non comprendevo l'entità che il fattore "invasione" aveva sulle popolazioni delle isole britanniche.
Quando gli invasori stiano ( e con lì immaginate qualsiasi parte del corpo voi vogliate) a Britons and Celts lo imparai per bene l'anno scorso quando ebbi la possibilità di vedere uno dei più bei programmi televisivi mai inventati dalla mente umana.
Questo programma si chiama Coast ed il genio di Niel Oliver ha profondamente spiegato alla sottoscritta molte cose. Non è di Coast quello di cui voglio parlarvi ora. Di Coast ne parliamo domani.
Oggi parliamo di uno dei frutti delle invasioni vichinghe e normanne, un frutto bello e totalmente da scoprire.
Oggi parliamo di Waterford.
Perché andai a Waterford proprio non so dirvi.
Mi ricordo benissimo che la misi in mezzo tra la tappa di Kilkenny e quella di Cork.
Ci stava giusto uno stop, vuoi perché gli autobus passavano da lì ... vuoi perché in Irlanda le distanze non sono immense ma le strade rendono tutto difficilissimo.
Arrivare a Waterford fu come approdare in un luogo irlandese che però non sembra irlandese.
Sarà stato per quel fronte del porto tutto sul fiume, sarà stato perché le barche a vela ormeggiate vicino al centro sapevano più di mediterraneo che Mare d'Irlanda.
Malgrado si trovi a sud dell'Isola di Smeraldo, le origini di Waterford sono tutt'altro che "sudiste".
Fu fondata, infatti, nel primo secolo dopo Cristo, da invasori Vichinghi.
A conti fatti sembra essere la più antica città di Irlanda, dove la parola "città" è cruciale perché le popolazioni celtiche presenti sull'isola di tutto facevano tranne che fondare città.
Ha tanta voglia di raccontarsi alla gente che approda a Waterford il buon vecchio Reginald, che non è un omino irlandese felice che potrete trovare dentro ad un pub bensì il torrione rimasto in piedi di quella che era una fortificazione normanna ( e dopo i Vichinghi, ecco i Normanni) molto importante.
La visita alla Reginald Tower è di per sé una tappa obbligata se si passa di lì.
Io mi ricordo file e file di scalini impervi che però regalano l'approdo alla terrazza della torre che offre di sicuro la migliore vista della città.
Di storie da raccontare Waterford ne ha a migliaia. 
In quei giorni non sapevo minimamente chi fosse Strongbow (e non sapevo nemmeno che gusto aveva il sidro... lo scoprii quell'estate) ma imparai che proprio in quell'incantevole città del sud dell'Irlanda il grandioso normanno si sposò. Cosa fece dopo non è dato di sapere.
Scherzi a parte, una delle cose che mi piacque di Waterford era il suo essere totalmente diversa dall'Irlanda che avevo visto fino a quel momento.
A dirla tutta, fu diversa anche dal resto dell'Irlanda che avrei visto nei giorni a seguire.
E' così non convenzionalmente irlandese che la gente (soprattutto italica) la disdegna e la saltà a pié pari non includendola nei proprio itinerari.
Mi ricordo di uno splendido sandwich al mature cheddar mangiato con i piedi a penzoloni sulla banchina del porto. Spettacolare il lieve vento che arrivava gentilmente dalla foce del fiume, là dove acqua dolce e salata si fondono.
E' proprio il concetto di fusione quello che identifica un luogo splendido come Waterford: è come se si trovasse in bilico tra le sue origini e la sua appartenenza del tutto Irish.
Mettete assieme un pizzico vichingo, una manciata normanna e del temperamento irlandese.
Shackerate per bene e otterrete semplicemente Waterford.

14 commenti:

  1. Non conosco Waterford, ma ora con te mi sembra quasi di esserci stato. Adoro e conosco benissimo il cheddar cheese... that's very good!

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    1. Sembra un'eresia sentirlo dire da chi vive in terra di parmigiano ed è nata in terra di Asiago DOP ma io amo il cheddar con tutta la mia vita!

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  2. Ciao
    non ti nascondo che mi piacerebbe fare un viaggio con Te,
    (nella più totale purezza dei sentimenti)solo perché sono sicuro di avere a spalla una validissima guida.
    Comunque, ritengo che l'Europa e la storia dei suoi paesi la conosci come il palmo della tua mano.

    Leggerti mi da questo effetto:
    http://www.youtube.com/watch?v=DP12i9an9mc

    Un caro saluto, Edo

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    1. Ti ringrazio, prima o poi organizzerò qualche trasferta per portare via i miei lettori.
      Mi fa piacere che i miei post ti piacciano

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  3. Insomma, andare a Waterford e' come fare un tuffo nel passato! Mi piace!

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  4. Ma che bello! In Irlanda io non ci sono mai stata, ma è uno di quei posti che ho proprio in cima alla lista. Intanto sogno ad occhi aperti, aspettando il momento giusto per partire, anche se bisognerebbe prendere e andare, ché sennò rischi che non sia mai il momento giusto :)
    Bacio, Giovy.

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    1. Hai proprio ragione Claudia.
      Piccolo consiglio per l'Irlanda. Se puoi, non andarci in Agosto. E' troppo piena di nostri conterranei.

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  5. A Kilkenny sono stata, ma Waterford non la conoscevo. Certo che te la sei girata da capo a fondo l'Irlanda, eh! ;)

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    1. Praticamente ho fatto tutto il perimetro con qualche puntata verso l'interno.Infondo è un'isoletta piccolina! :)

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  6. Che posto splendido, mi piacerebbe andarci!
    Giovyyy...quando organizzi il torpedone di lettori per il viaggio dei bloggers mi raccomando ricordati di me :)

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    1. Certamente che mi ricorderò di te! :)

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  7. Adoro l'Irlanda! E l'adoro ancora di più quando ne parli tu...
    SMACK

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    1. Allora l'Irlanda potrebbe farti passare la paura dell'aereo?
      Alrimenti a Waterford ci arrivano dei bellissimi traghetti.

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