Coast, beloved Coast

BBC Coast

Proprio ieri citavo Coast e quel genio di Neil Oliver.
Già tempo fa, parlando di Seven Ages of Britain, esprimevo la mia ammirazione per un certo tipo di televisione che di certo in Italia non si vede.
Il mio stupore e il mio adorare la BBC si ingrandì di un bel po' l'anno scorso quando, in un momento di pieno riposo post cena (e diciamolo, in momento di pre-sonno perché andavo a dormire con le galline) scorrevo i programmi della micro-televisione della mia cameretta di Beaumaris quando incappai su di un programma condotto da un tipo che aveva tutta l'aria di essere uno storico un po' alternativo.
Ciò che mi colpì di questo conduttore fu la marcata e stranissima pronuncia che, ragionandoci un po', capii che si trattava di una splendida pronuncia scozzese.
Il conduttore era, per l'appunto, Neil Oliver e il programma si chiamava Coast.
Al di là del suo modo strano di parlare, il programma mi rapì nel giro di un nanosecondo.
Trattasi di un programma di divulgazione molto intelligente improntato su di un viaggio lungo tutta la linea costiera della Gran Bretagna e nol solo. Il programma infatti ha avuto la possibilità di sconfinare in Normandia ed in Irlanda, rendendo ancora più ricche le proprie puntante.
Noi c'abbiamo Linea Verde, Mela Verde e Sereno Variabile; Oltre la Manica ci celebra il territorio in un modo più completo, essenziale ed estremamente interessante perché in un sola puntata si riesce a mettere assieme storia, leggenda, turismo, gastronomia, iniziative e persone da conoscere.
La visione di solo qualche puntata di Coast mi ha regalato un non so ché di nuovo nella mia visione dell'Inghilterra.
Se dovessi tradurre le mie parole e soprattutto i miei intenti in un programma televisivo ideale quello sarebbe proprio Coast.
Non è difficile immaginare un giro d'Italia seguendo la linea della costa. La nostra penisola si presta ad un qualcosa del genere eppure è un qualcosa che ancora non s'è visto.
Tornando in terra britannica, ho scoperto con molto piacere che Coast vive dal 2006 ed ha generato una serie immensa di contenuti interessantissimi. 
Il mio consiglio è quello di spulciare la query di ricerca "Coast BBC" su YouTube (purtroppo il sito della BBC non ci lascia guardare i video) e ammirare l'opera di Neil Oliver gustandosela sillaba dopo sillaba, immagine dopo immagine.
Se avete in mente un viaggetto dalle parti della perfida Albione, di sicuro Neil saprà raccontarvi qualcosa che nessuna guida avrà mai raccontato.
La cosa bellissima del suo discorrere è la semplicità delle spiegazioni ed il saper attirare l'attenzione di chi ascolta con la capacità tipica di quei professori che al liceo ti piacciono tanto perché vedi in loro la passione per quello che fanno e per quello che dicono (come ricordava la grande Miss Fletcher l'altro giorno).
Tra i video che ho trovato su YouTube, quello che preferisco è questo perchè riassume bene il senso del programma e soprattutto lascia spazio allo splendido Scottish speech di Neil.
La cosa che mi colpisce di certi programmi divulgativi in versione straniera è il fatto che la gente che li conduce è lì perché esperto della materia.
In Italia spesso si ha l'impressione che chi conduce si interessi di natura, viaggi ecc.. proprio perché è il programma che lo impone.
Di sicuro non è così per tutti ma la mia impressione resta tale.

Neil Oliver (e il suo programma) è la mia controparte nella realtà. O meglio una "want to be" controparte perché desidererei davvero un giorno poter metter giù un libro che racconti le mie passioni.
Mi piacerebbe da matti poterle divulgare al costo di sentirmi dire che il mio accento veneto non è bello da sentire e che divento noiosa.
Mi piacerebbe un giorno sedermi in un pub con Neil e chiedergli un miliardo di cose.
Per il momento medito l'acquisto del suo History of Scotland e History of Ancient Britain, smanettando in rete il più possibile per cosgliere qui e là momenti di quel programma che mi manca tantissimo, come il luogo da cui proviene.

15 commenti:

  1. in effetti non c'è un documentario italiano tra quelli di History channel o Discovery....
    un motivo ci sarà...

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  2. In effetti certa tele divulgativa italiana campa sulla produzione della BBC. Chissà come mai... :)

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  3. In Italia spesso si ha l'impressione che chi conduce il programma non sia lì per interesse verso il soggetto, o addirittura cultura in materia, ma piuttosto per favoritismo...

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  4. :-) I've seen the video you suggested: it's definetely Scottish with hard "R" and extra mild "ou" (around).
    Great broadcast!

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    1. Only whiskey is more Scottish than him! :)

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  5. Grazie tesoro, per la citazione! E' come dici tu, i documentari della terra di Albione sono tutt'altra cosa, sarebbe bello se anche qui li facessimo così!

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    1. :) Bisognerebbe fare una petizione per portare la BBC anche qui

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  6. It is clear that this post was written by THE NORMANS!!!
    :-)

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  7. Sinceramente Linea verde et simila non mi piace per nulla. È tutto artificioso e i conduttori non ne sanno 'na ceppa. Recitano a pappagallo quello che gli viene scritto.

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  8. Sarebbe bello potesse essercene anche da noi... Invece... tristezza!!!!

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    1. Vogliamo la BBC!!!! :)
      BBC ascoltaci!

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