Snoqualmie: una cascata, picchi gemelli, nani e giganti

Locations di Twin peaks

Tornando a casa dopo la cena di capodanno mi sono messa sul divano per staccare due minuti dalla serata prima di andare a nanna.
Erano circa le tre e qualcosa e facevo zapping sulla tele senza porre attenzione a quello che i miei occhi captavano. Poi sono arrivata su Rai Movie e tutto in me si destò: stavano trasmettendo Fire walk with me, di David Lynch.
Per chi non ne avesse mai sentito parlare trattasi del film che racconta l'antefatto dell'omicidio di Laura Palmer, il cadavere avvolto nella plastica più famoso degli anni '90. E quel corpo avrebbe poi dato vita ad una delle mie serie TV preferite: I Segreti di Twin Peaks.
Starei qui ore a parlarvi delle mie analisi e paturnie varie su quella serie e su quel film ma invece vi parlerò del posto in cui è stato ambientato e girato.
Signore e Signori, oggi la Giovy Airlines vi porterà dentro ad uno dei miei primi fantaviaggi.
Si parte alla volta di Twin Peaks, che nel mondo reale si chiama Snoqualmie.
Tale paesello montano si trova nello stato di Washington che non ha niente a che vedere con la capitale USA ma che, guardando la cartina, si trova in alto a sinistra proprio vicino alla British Columbia, ovvero una parte di Canada.
Snoqualmie è probabilmente uno di quei luoghi in cui se ci nasci vuoi andartene al più presto a meno che la tua vita non si leghi indissolubilmente all'industria del legname che, in quel posto, la fa da padrona.
E la faceva anche in Twin Peaks.
Ai tempi in cui la serie era al top lessi su di un giornale un reportage sulla cittatina di Solqualmie e ricordo benissimo che il giornalista disse che tra Sloqualmie e Twin Peaks l'unica differenza era nei nomi del diner o della roadhouse. Per il resto Lynch ritrasse fedelmente quello spaccato di America che proprio non eravamo abituati a vedere.
La gente è solita abituarsi a quell'America da copertina, tutta glamour, ville e macchinoni. L'America dei college e della "famiglia media" sempre felice e soddisfatta. Per contro, si è abiutati ugualmente all'America della malavita, quella dei sobborghi pericolosi.
Ma la via di mezzo? Twin Peaks racconta infatti una tranquilla cittadina di confine e racconta il modo in cui le certezze di quel tipo di società vengono stravolte, facendoci capire che il marcio è ovunque.
Sicché tutto questo mi appassionò al punto di farmi fantasticare sul fatto di andarci.
Già mi vedevo bere un caffé e mangiare della cherry pie al Double R Diner (che nella realtà si chiama Twede's Café) oppure fare acquisti nel department store della famiglia Horne.
Se anche voi vi perdete in questo fantasticare, sappiate che ho trovato una mirabolante cartina che vi permetterà di fare un gran tour in quel dell'immaginaria Twin Peaks.
E se questi ricordi non vi bastassero, non vi resterà altro che vivere la vera realtà di quella cittadina.
Una visita alla cascate (copiosissime in zona) potrebbe essere un bel modo per trascorrere le vostre ore e per non pensare sempre al fatto che probabilmente il cattivissimo Bob si aggira ancora in quei luoghi e potrebbe prendere possesso della vostra anima.
Sarò matta ma io le cascate me le godrei proprio quando la sera scende, immancabilmente con Falling sul mio lettore mp3. Durante quei giorni nei primi anni '90 non finivo mai di ascoltarla.
Non riesco davvero a straniare la vera Snoqualmie dalla fictional Twin Peaks e se avessi la fortuna di vincere qualche soldino al super enalotto (anche un premio minore, mi accontento di poco) prenderei su Gian per raggiungere un bel volo per il Canada.
Alla fine del nostro peregrinare sconfinerei davvero da Vancouver verso lo Stato di Washington.
E con tutta me stessa andrei a girare per quella provincia americana che mi è entrata nella mente.
Andrei a cercare la Loggia Bianca e la Loggia Nera, il Nano, il Gigante, Laura Palmer e quella cascata che, nel mezzo della sigla, mi stregava davvero.
Poi mi siederei lì e mi chiederei, per l'ennesima volta, chi ha ucciso Laura Palmer.

Info Utili:
Snoqualmie sembra davvero un luogo sperduto.
Per raggiungerlo è necessario arrivare a Seattle (che non è poco). Se viaggiate d'inverno basterà prendere un autobus verso la cittadina di confine. Snoqualmie è un luogo dove la gente va anche a sciare sicché, durante l'inverno, i collegamenti sono presenti ma dipendo spesso dalle condizioni della strada.
Per l'estate non ho trovato niente e quindi bisognerà affidarsi al buon vecchio noleggio auto. Tanto negli States le strade sono larghe...
Per dormire, restiamo in tema Twin Peaks e concediamoci quello che era il Great Northen Hotel. In realtà si tratta del Salish Lodge, non proprio economico ma sicuramente d'effetto. Sono presenti altri hotel di due ben note catene (questa e questa) a prezzi molto più normali.

Se qualcuno di voi ci va e non me lo dice ... mi arrabbio!!

13 commenti:

  1. Mia mamma si guardava Twin Peaks. Inquietante.
    Non preoccuparti, non ci andrò mai!

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  2. @Whoever: io ero in età da scuola media... e lo adoravo!! :)

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  3. Anch'io mi sono visto la serie completa e ti dico che mi creava una certa ansia! Poi 'sta faccia cinerea del cadavere mi è rimasta in testa per lungo tempo....

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  4. @Niko: è l'immagine di cadavere più famosa di tutti gli anni '90 :) e tutte le volte che vedo Sheryl Lee (l'attrice che faceva Laura Palmer) in qualche film o telefilm io dico "c'è Laura Palmer".

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  5. Twin Peaks l'ho adorato.
    Non sapevo di Snoqualmie, ma dato che io e mio marito amiamo l'America e contiamo di girarcela tutta (speriamo basti questa vita), se capito dalle parti di Seattle, un giro non potrà mancare. Segnato! :)
    Ps. e comunque Lynch è un genio.

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  6. io twin peaks l'ho visto recentemente (qualche anno fa)...e per fortuna, altrimenti mi avrebbe turbato l'infanzia

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  7. Twin Peaks era veramente inquietante, trama intricatissima, oltretutto! Un fantaviaggio con i fiocchi Giovy, brava!

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  8. @Claudia: grande... sei ci vai, portami un grembuile del Double R! :)

    @Stealthisnick: eheheheh... a me turba anche i miei quasi 34 anni

    @Miss Fletcher: grazie cara... ti piaceva la serie?

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  9. Infatti! ... poi tra l'altro, anche da "deceduta" era una bellissima donna... Ussignùr, ricoveratemi! :-)

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  10. Mah... All'epoca mi faceva paura il telefilm.
    Poi, anni dopo, non so perchè o con chi ero, ho visto il film al cinema. Non ci ho capito una cippa.
    ricordo solo un cavallo bianco comparso dal nulla e mi son sempre domandato il senso.
    Ora, dopo averti letta, almeno, vedo tutto con occhi diversi...
    Thankssss :D

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  11. @Devis: dovremmo organizzare un gruppo d'ascolto per l'interpretazione di Twin peaks

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  12. Io e Cri lo stiamo riguardando proprio in questi giorni e, manco a dirlo, abbiamo fatto anche noi un bel fantaviaggio. E'deciso, cara amica: ci si va insieme!

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    1. Io sono sempre pronta!!
      Una volta là credo perderòil lume della ragione però...

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