Quella linea chiamata Confine


Avevo già avuto modo di parlarne quando vi raccontai di Oostende.
Ora ci ho ragionato un po' di più, anche per merito di un libro che mi è stato prestato e che sto leggendo attualmenet.
Ho scritto le mie esternazioni su NonSoloTuristi.it
Andate a leggere & Stay Tuned!

7 commenti:

  1. Ti ringrazio per questo pezzo che mi ha fatto riflettere sull'idea di confine che per me, prima di leggerlo, era la fine, il limite oltre il quale cambia tutto, da tenere almeno a un passo di distanza.

    RispondiElimina
  2. Il confine è una delle mie idee costanti.
    Felice che ti abbia fatto riflettere! :)

    RispondiElimina
  3. Vado subito.... ciao a'bbellaaaa :-)

    RispondiElimina
  4. Tuttavia è bello quando si rispetta il "confine".
    Oggi viene scavalcato facilmente e spesse volte...irrita.
    Cordialità. Edo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Edo... intanto complimenti per il nickname ... non posso che essere felice di avere Edoardoprimo tra i miei lettori.

      Elimina
  5. Splendide riflessioni, come sempre...

    RispondiElimina

Benvenuto in questo mondo fatto di viaggi e di emozioni.
Siamo tanto felici se ci lasci un commento!
Gli Anonimi non ci piacciano e se ci spammi ti scateniamo contro Torchwood

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...