Travel inside: Ho un baule di ricordi...

Viaggiare Giovy Malfiori
(Foto © 2011 Giovy)

Eccoli lì ... uno sopra l'altro ... tutti messi per bene (davvero??) dentro ad un baule che mi accompagna da quando avevo 10 anni.
Comprai quel baule con i miei per metterci dentro i vestiti del cambio di stagione.
Quella fu la sua funzione fino a ieri... esattamente fino a ieri mattina.
Svuotato ... fatto cernita di quei maglioni che non mettevo da almeno cinque anni... dato i maglioni in beneficenza e pulito tutto il baule.
Preso gli scatoloni che ancora troneggiavano in quella stanzetta, la più piccola della casa, che ancora non ha una destinazione d'uso, e li ho svuotati mettendo tutto in ordine sul pavimento della mia stanza.
E lì ho cominciato il mio personale viaggio, I travelled inside.
Ho trovato tutti i miei diari di viaggio, quelli che ho sempre scritto andando in giro per il mondo perchè mica era così semplice ricordarsi tutto in tempi in cui internet non era proprio diffusissimo ed io non pensavo minimamente ad avere un blog.
Il primo diario, Giovy I, è iniziato nel 1996. Poi ci sono stati Giovy II, Giovy III, Giovy IV e Giovy V... e non ho ancora finito di scrivere.
Sfogliandoli mi sono resa conto di come la mia scrittura sia cambiata nel corso degli anni. Rileggendoli un pochino mi sono resa conto di come sia cambiata io.
E sono stata felice. Guardando le foto di anni passati, mi vedo sempre uguale.
Gian mi dice che faccio impressione per questo perché davvero sembra che io abbia fermato il tempo (niente di meglio per una giovane donna che ha passato da poco i 30 anni!!).
Poi leggo quella che ho raccontato. Leggo quello che ho voluto imprimere sulle pagine e lì riesco a vedere la strada che ho fatto, in viaggio o casa, fuori o dentro di me.
Dentro quel baule ci sono le foto ... tantissime foto fatte quando ancora la digitale era un sogno.
Le ho sfogliate e ho riso riguardando certe scene o rivedendo semplicemente un paesaggio.
Ho rifatto mentalmente tutti i miei viaggia, posto dopo posto, kilometro dopo kilometro.
E dopo tutto questo vagabondare per il mare dei ricordi... ho riposto tutto con un ordine che ieri mi andava bene ma che oggi mi verrebbe già di stravolgere.
E allora lì dentro ci sono:

  • Tutti i miei diari di viaggio
  • Tutte le mie foto dei viaggi dal 1996 circa al 2007
  • Tutto il materiale della mia tesi, appunti e correzioni comprese
  • Ci sono cartoline, lettere, biglietti ricevuti in tanti anni
  • C'è un peluche di un alce preso in Finlandia
  • C'è un piccolo foulard con la bandiera del Senegal
  • Ripiegata per bene c'è una bandiera del movimento 26 Julio, presa nel centro storico di Santiago de Cuba, a casa di una signora che me l'ha venduta
  • Ci sono le foto che ho incorniciato per ricordarmi alcuni viaggi, quelli con i miei Hermanos, e c'è la foto di me e il mio amico Topen.
Infondo lì dentro ci sono tutta io. E, come ho pensato più volte ieri, ora posso dire davvero di avere un baule pieno di ricordi.

Prima di riporre tutte le foto ne ho scelte alcune (moltissime direi!) e le ho tenute fuori per digitalizzarle. 
La domanda è ... ce la farò?

(Foto © 2011 Giovy)


14 commenti:

  1. Che bello un baule di ricordi. Peccato non potermelo permettere. Ma organizzi anche delle visite guidate in quel baule?

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  2. no, non ce la farai.
    (e se ce la farai sarà solo grazie alla reazione positiva che la mia stroncatura provocherà in te)

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  3. Devi farcela, i tuoi lettori le attendono con trepidazione! :)

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  4. @Purtroppo: la visita guidata sarà fatta attraverso i tanti post che quel baule genererà. Non a caso ho lasciato i diari sopra... così ci metterò un secondo ad aprirli e rileggerli. Per fortuna mia, ho tenuto scontrini di tutto il mondo e ricordo alla perfezione il perché di ognuno.

    @Isabel: grazie!!

    @Hombre: no no... ce la faccio... ce la faccio

    @Scrutatrice: ci metterò del tempo... ma ne vedrete i risultati.

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  5. Non avevo mai visto un baule pieno zeppo di diari! Pensa... sono il tuo hard disk esterno del tempo che fu! Forte!

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  6. Ce la farai, sono sicura. Con calma, con il tempo che ci vuole. E poi c'è il baule, il baule dei ricordi. Bellissimo!

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  7. @Niko: è vero... è il mio hard disk esterno. Non molto portatile però! :)

    @Miss Fletcher: :-)) Visto che le ho trovate le foto?

    @Anakin: grazie!! :)

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  8. Ma che bello!! A parte che amo i bauli perché contengono sempre robe di ricordi, ma i diari, le foto, tutte quelle emozioni. Davvero fantastico.

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  9. Ma si che ce la farai a digitalizzare le foto... Dai che poi sono curioso come una scimmia e vorrei vederle!!!! :D

    E ti capisco... Pure io ho un baulone come quello pieno zeppo... E ne ho dovuto comprare un'altro... Ma sono di quelli che non butta via nulla e per fortuna ho il soffitto... :D
    ripeto: visto che ci sono????

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  10. @Claudia: Grazie... quel baule è venuto con me in tutti i traslochi. Ora è pieno delle cose più fondamentali per me.

    @Devis: Anch'io non butto mai via nulla!! :)))

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  11. Io non ho un baule, però ho la soffitta della casa di mio padre piena di scatole e vasi di vetro con sabbia, conchiglie, rametti, sassi, biglietti ferroviari, traghetti e aerei, biglietti di musei, fiori essiccati, foto e tutto quello che mi riporto da ogni viaggio. Ogni tanto mi metto d'impegno per fare una cernita, ma non riesco a staccarmene. Angela

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  12. @Angela: credo che fare la cernita in ambito di ricordi sia difficilissimo!!

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